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I migliori anime mecha

Gundam, Neon Genesis Evangelion, Knights of Sidonia, le serie anime mecha da non perdere

Quando diciamo mecha subito pensiamo ai robot giganti dei manga e degli anime giapponesi. Possiamo riconoscere due tipi di mecha:

  • I robot giganti o super robot come Mazinga Z, esemplari unici dai poteri praticamente illimitati che rappresentano il vero protagonista della serie.
  •  I real-robot come Gundam che vengono concepite come armi reali, da produrre in serie e che, parzialmente o totalmente, risentono (e subiscono) di caratteristiche realistiche come l’usura, le munizioni, ecc

Diamo uno sguardo ai migliori anime mecha.

Mazinga Z, il Grande Mazinga e UFO Robot Goldrake

Iniziamo con Mazinga Z, forse l’opera fondamentale del genere mecha. La serie è un adattamento animato del manga scritto e disegnato dal mangaka Gō Nagai (sicuramente uno degli autori più importanti di sempre) pubblicato dal 1972 al 1974. Mazinga Z è il primo capitolo di una serie che è proseguita con Il Grande Mazinga e UFO Robot Goldrake, purtroppo questo ordine cronologico in Italia è stato compromesso dalla messa in onda per primo di Goldrake (ultimo capitolo della serie) poi del Grande Mazinga e infine di Mazinga Z. La serie, infatti, fu trasmessa per la prima volta in Italia su Rete 1 dal 21 gennaio 1980, quando le due successive erano già state trasmesse. In quella occasione solo 51 episodi sui 92 totali episodi sono arrivati in Italia. Soltanto nel 2015 abbiamo avuto un edizione completa della serie con la pubblicazione rimasterizzata in DVD realizzata dalla Yamato Video.

L’anziano scienziato Juzo Kabuto costruisce un enorme robot che alla sua morte viene ereditato dal nipote Ryo Kabuto, il cui compito è quello di sventare i piani del malvagio Dottor Inferno, uno scienziato tedesco che nel 1962 aveva partecipato con Kabuto e altri colleghi a una spedizione archeologica nell’isola greca di Rodi alla scoperta dei resti della civiltà micenea. Ritrovato un esercito di mostri meccanici costruiti dai Micenei (Mikenes), il dottor Inferno svela le sue reali intenzioni uccidendo tutti tranne Kabuto, riuscito a fuggire, ed impossessandosi di quella tecnologia con lo scopo di far tornare sulla terra i discendenti dell’antico popolo greco, costretti per secoli a rifugiarsi nelle viscere della Terra e, insieme a essi, dominare il mondo.

Ricordiamo che esiste anche la serie TV animata Mazinger Edition Z: The Impact! che rielabora la storia originale aggiungendoci elementi di altre opere di Nagai. La serie è disponibile su Amazon Prime Video.

Il 27 ottobre 2017 è uscito nelle sale cinematografiche italiane Mazinga Z Infinity, film sequel ambientato 10 anni dopo la serie tv, che inizia con la scoperta di una nuova sorgente di energia fotoatomica. Mazinga Z, migliorato con nuove armi e una corazza nuova di zecca, dovrà affrontare nuovi nemici per evitare che la fonte di energia venga rubata. Al suo fianco Lisa , new entry nel cast che potrebbe essere una rivale di Sayaka Yumi.

Il Grande Mazinga inizia subito dopo la conclusione della precedente serie con il Grande Mazinga che giungeva in aiuto di Mazinga Z e le due serie sono collegate grazie al film Mazinga Z contro il Generale Nero. La serie, composta da 56 episodi, è stato trasmesso su varie TV locali e regionali italiane dal 1979.

Una nuova minaccia sconvolge il nostro Pianeta. Dalle viscere della Terra riemerge l’antico popolo di Mikene, i cui appartenenti hanno trasformato i propri corpi in giganteschi mostri meccanici. Sotto gli ordini del Supremo Imperatore delle Tenebre, i bellicosi Mikenes cercano di conquistare con ogni mezzo la Terra, appena scampata alle perfide brame del Dottor Inferno. A difesa del nostro pianeta si ergerà il Grande Mazinga, costruito dallo scienziato Kenzo Kabuto e pilotato dal temerario Tetsuya Tsurugi.

UFO Robot Goldrake chiude cronologicamente questo universo narrativo ideato da Gō Nagai, che nel 1975  aveva collaborato alla realizzazione di UFO Robot Gattaiger – La grande battaglia dei dischi volanti un mediometraggio di circa trenta minuti distribuito nei cinema in Giappone e sorta di film pilota che divenne la base per lo sviluppo della serie televisiva. Per sfruttare il successo di pubblico incontrato dalle due precedenti serie anime create da Gō Nagai e prodotte dalla ToeiMazinga Z e Il Grande Mazinga, il personaggio di Koji Kabuto, assente nel film pilota, venne inserito nella trama della nuova serie come trait d’union e anche la caratterizzazione del robot fu modificata proprio per essere più in linea con lo stile dei mecha delle due precedenti serie di Nagai, in modo da far sì che la nuova serie formasse con esse una trilogia. Purtroppo negli adattamenti italiani l’identità di Koji Kabuto non è univoca. In Italia, infatti, è apparso prima come Alcor nel primo doppiaggio della serie UFO Robot Goldrake, che è invece l’ultima della trilogia nagaiana, ma la prima trasmessa in Italia. Successivamente è apparso con il nome originale negli ultimi episodi della serie Il Grande Mazinga, quindi come Ryo nel primo doppiaggio della serie Mazinga Z, capitolo iniziale della saga trasmesso per ultimo in Italia.

In seguito all’invasione del suo pianeta natale da parte delle truppe di Re Vega, il principe Duke Fleed si vede costretto a fuggire sulla Terra a bordo del suo robot spaziale Goldrake. Spaesato e ferito, Duke Fleed viene accolto dal dottor Procton, il direttore dell’istituto di ricerche Spaziali, con il nome di Actarus. Re Vega invade la Terra e Actarus torna a bordo del suo fedelissimo Goldrake: insieme allo storico pilota del Mazinga Z Koji Kabuto, a bordo del suo nuovo UFO inizia una lotta feroce contro gli invasori.

Mobile Suit Gundam (Universal Century)

Nel 1979 va in onda in Giappone Mobile Suit Gundam, serie TV realizzata da Yoshiyuki Tomino e dallo staff creativo della Sunrise (Cowboy Bebop) sotto lo pseudonimo collettivo di Hajime Yatate. Questa serie è il primo primo esempio di anime mecha real-robot, che ben presto soppianterà il precedente dei super robot come Mazinga Z. La serie in Italia è stata trasmessa per la prima volta nel 1980 su Telemontecarlo e successivamente su diverse TV locali e fu poi riproposta nel 2004, su Italia 1, con un nuovo doppiaggio e un adattamento più fedele all’originale. Dal 2020 Mobile Suit Gundamè disponibile in streaming su Amazon Prime.

Il mondo abitato dall’umanità non è più costituito dalla sola Terra, ma si è allargato all’intera Sfera Terrestre, comprensiva della Luna e di sette aree situate intorno ai punti di Lagrange dell’orbita lunare chiamate Side, in cui orbitano centinaia di “isole spaziali”, enormi cilindri artificiali contenenti habitat adatti alla vita…

Su Netflix e Amazon Prime Video sono disponibili i film di Gundam della tribologia cinematografica classica e Il Contrattacco di Char, i primi tre film ripercorrono in ordine cronologico la serie tv ideata Yoshiyuki TominoIl Contrattacco di Char invece segue in ordine cronologico la serie TV Mobile Suit Gundam ZZ del 1986 con il confronto finale tra i due personaggi principali, Amuro Ray e Char Aznable. Ricordiamo che sotto il termine di Universal Century rientra l’universo narrativo inaugurato con inaugurato dalla prima serie Mobile Suit Gundam.

Anche Mobile Suit Gundam Unicorn è ambientato nell’ Universal Century della saga storica di Gundam. La serie è una trasposizione in OAV di sette episodi delle light novel dello scrittore giapponese Harutoshi Fukui, con disegni di Yoshikazu Yasuhiko e Hajime Katoki. Inizialmente erano previsti 6  OAV e in un manga. Successivamente, il 14 maggio 2012, è stata ufficialmente annunciata da Sunrise l’aggiunta di un settimo episodio alla serie OAV. In Italia gli OAV sono stati pubblicati dalla Dynit. La serie è disponibile su Netflix e Amazon Prime Video.

U.C. 0001 La colonizzazione dello spazio sta per dare inizio a una nuova era. Tuttavia, durante la cerimonia del cambio di calendario la colonia spaziale di Laplace, residenza ufficiale del Primo Ministro della Federazione Terrestre, viene ridotta in frantumi da un attacco terroristico. Un giovane di nome Syam Vist, entrato a far parte dei terroristi dopo essere caduto in miseria, viene coinvolto nell’esplosione, scoprendo la presenza di qualcosa tra le macerie.U.C. 0096. La colonia manifatturiera Industrial 7 è in fase di completamento e fluttua nell’orbita di Lagrange Point 1. Un giovane di nome Banagher Links, cresciuto senza alcun ricordo di suo padre, incontra Audrey Burne, una misteriosa fanciulla imbarcata clandestinamente su una nave diretta verso la colonia. Mentre un misterioso Mobile Suit bianco viene sottoposto a innumerevoli test, i portavoce di Neo Zeon si infiltrano all’interno della colonia alla ricerca di qualcosa di importante. Banagher non sa ancora di essere stato coinvolto nelle oscure macchinazioni che circonderanno lo Scrigno di Laplace, e presto entrerà in contatto con quello che viene definito la chiave dello Scrigno, l’Unicorn Gundam.

Se siete dei fan della serie storica di Gundam dovete assolutamente recuperare Gundam – Origini, serie animata OAV di sei episodi tratta dal manga di scritto e disegnato da Yoshikazu Yasuhiko, il character designer della serie TV, e da Kunio Ōkawara, che si occupa del mecha design. In Italia il manga originale è stato pubblicato da Star Comics. La serie segue, bei primi quattro episodi, il passato di Casval e Artesia e degli antefatti alla Guerra di un anno contenuti nei volumi dal 9 al 12 del fumetto mentre gli ultimi due episodi si soffermano sulla battaglia di Loum,

In Italia la serie è disponibile su Netflix e Amazon Prime Video.

Neon Genesis Evangelion

Senza ogni dubbio uno dei capolavori degli anime mecha è Neon Genesis Evangelion, serie televisiva animata di 26 episodi del 1995 creata dallo studio Gainax, sceneggiata e diretta da Hideaki Anno. In Italia la serie TV è stata trasmessa in chiaro su MTV, mentre i film sono stati pubblicati da Dynit in DVD. Consiglio anche il manga (ovviamente in mio possesso) scritto e disegnato da Yoshiyuki Sadamoto, già character designer della serie animata disponibile anche in Italia con 14 volumetti grazie a Planet Manga nella versione Collection.

La storia, ambientata nella futuristica città di Neo Tokyo-3 a distanza di quindici anni da una catastrofe planetaria nota come Second Impact, si incentra sulle vicende di Shinji Ikari, un ragazzo che viene reclutato dall’agenzia speciale Nerv per pilotare un mecha gigante noto con il nome Eva e combattere in questo modo, assieme ad altri piloti, contro dei misteriosi esseri chiamati Angeli.

Su Netflix sono presenti la serie TV e i due film conclusivi i due film The End of Evangelion ed Evangelion: Death (True).

Con Rebuild of Evangelion abbiamo una nuova versione cinematografica della precedente serie Neon Genesis Evangelion.

La tetralogia Rebuild of Evangelion è composta da:

  • Evangelion:1.11 You Are (NOT) Alone.,
  • Evangelion:2.22 You Can (NOT) Advance.,
  • Evangelion:3.33 You Can (NOT) Redo.
  • vangelion: 3.0+1.01 Thrice Upon, ’ultima versione del film che contiene alcuni aggiornamenti ad alcune sequenze nuove, ma non cambia gli elementi della storia della pellicola.

La saga cinematografica inizia con Il quattordicenne Shinji Ikari si dirige verso la città di Neo Tokyo-3 sotto richiesta del padre, Gendō Ikari, che non vede da tre anni e con cui da dieci vive separato. Mentre si aggira per una città vicina il giovane si ritrova tra il fuoco incrociato dell’esercito delle Nazioni Unite e il quarto di una serie di nemici del genere umano chiamati angeli, Sachiel. Soccorso da Misato Katsuragi, capitano dell’agenzia speciale Nerv, Shinji viene portato al quartier generale dell’agenzia; il padre, comandante supremo dell’organizzazione, gli ordina di pilotare un mecha umanoide gigante noto come Eva-01 contro Sachiel, poiché la sua prima pilota Rei Ayanami è gravemente ferita a seguito di un incidente. Shinji accetta e pilota lo 01, venendo quasi sconfitto dal nemico; durante il combattimento però l’umanoide, in un pericoloso stato di furia chiamato berserk, si attiva da sé e sconfigge Sachiel.

Ricordiamo che tutta la è disponibile in Italia su Amazon Prime Video.

Mobile Suit Gundam SEED (Cosmic Era)

Nel 2002 è uscito in Giappone Mobie Suit Gundam Seed, serie TV anime composta da 50 episodi ambientata nella Comics Era, universo alternativo dell’Universal Century della prima serie di Gundam. In patria la serie ha avuto un grande successo diventando presto uno dei migliori Gundam di sempre.

La serie inizia mentre è in corso la Bloody Valentine War tra la Terra e le sue colonie, simile alla Guerra di un anno della serie originale Gundam, con elementi ripresi da Gundam Wing e da After War Gundam X. Una delle fazioni è l’Alleanza Terrestre, mentre l’opposizione è costituita dalle colonie spaziali che formano ZAFT (Zodiac Alliance of Freedom Treaty – Alleanza Zodiaco del Trattato di Libertà). Il genere umano si è evoluto in una nuova forma grazie all’ingegneria genetica, con gli esseri umani che sono detti “Naturali”, mentre quelli geneticamente migliorati sono detti “Coordinatori”. Come nella serie originale ZAFT è la prima a sviluppare un progetto di armatura mobile, mentre l’Alleanza Terrestre recupera rapidamente il terreno perduto con cinque prototipi di Gundam. Il giovane studente Kira Yamato rimane coinvolto mentre ZAFT trafuga quattro dei cinque prototipi ed è forzato a salire a bordo del quinto prototipo, lo Strike Gundam per combattere contro il suo vecchio amico Athrun Zala (facente parte della strike force incaricata di rubare i prototipi). Comunque con il progredire della storia la trama prende un percorso diverso da quello della serie originale.

Gundam Seed Destiny è ambientata due anni dopo il termine della precedente serie Mobile Suit Gundam SEED e all’inizio segue il nuovo personaggio Shinn Asuka, un soldato di ZAFT, ma con il proseguire della storia tornano i protagonisti della prima serie.

73 E.V.: Dopo la fine della guerra tra Natural e Coordinator, le tensioni tra le due razze sono ai massimi storici. Durante un incontro tra il presidente di Plant Gilbert Dullinda, e il rappresentante di Orb,Cagalli Yula Athha, un’unità di soldati dirotta i Gundam di nuova concezione di Zaft. Il soldato Zaft Shinn Asuka insieme ai suoi compagni della nave Minerva di Zaft tentano di dissuadere il dirottamento. Con l’assistenza della guardia del corpo di Cagalli, Athrun Zala, la Minerva insegue la nave sconosciuta che ha dirottato i Gundam fino a quando si verifica un problema ancora maggiore che porta all’inizio di una nuova guerra.

Nel 2021 sul sito ufficiale della serie è stata annunciata la produzione di un film finale di Gundam Seed. Purtroppo le due serie di Gundam Seed non sono mai arrivate ufficialmente in Italia e se la volete recuperare sono disponibili su Crunchyroll senza i sottotitoli in italiano.

Sōkyū no Fafner

Tra gli anime mecha più interessanti di inizio millennio troviamo Sōkyū no Fafner, serie TV anime del 2004 conosciuta anche con il titolo Fafner in the Azure. La serie ruota intorno alle storie di un gruppo di giovani piloti di mecha (i Fafner) sullo sfondo di una guerra che li vede contrapposti contro una razza di alieni giganti chiamati Festum. Fanno parte di questo universo narrativo uno speciale televisivo intitolato Sōkyū no Fafner – Single Program – Right of Le, un lungometraggio cinematografico intitolato Fafner: Heaven and Earth, una seconda serie televisiva di ventisei episodi andata in onda da gennaio a dicembre 2015, intitolata Sōkyū no Fafner: Dead Agressor: Exodus ed una terza serie iniziata nel 2019, intitolata Sōkyū no Fafner: Dead Agressor: The Beyond.

All’inizio della storia, una buona parte della superficie terrestre è stata completamente annientata da una misteriosa razza di giganteschi alieni fluttuanti conosciuti come Festum. La sperduta isoletta giapponese di Tatsumiyajima  è riuscita a sopravvivere alla catastrofe grazie allo sviluppo di una tecnologia in grado di mimetizzare l’intera isola. Gli abitanti più giovani dell’isola tuttavia sono completamente all’oscuro dell’esistenza dei Festum e di quanto accaduto nel resto del mondo, e rimangono del tutto sorpresi quando all’improvviso un Festum appare nei cieli di Tatsumiyajima ed inizia ad attaccare. Le autorità dell’isola attivano immediatamente i sistemi di difesa dell’isola e tentano di respingere l’attacco, senza grande fortuna, finendo solo per aumentare il numero di vittime del festum, che vengono eliminate in un processo di “assimilazione”. Come ultima spiaggia, viene ordinato l’impiego di un mecha chiamato Fafner Mark Elf, ma il suo pilota viene ucciso prima ancora di essere in grado di salire a bordo. Senza più alternative valide, viene inviato a bordo del Fafner, il giovane Kazuki Makabe, figlio del comandante Fumihiko Makabe  a cui viene affiancato per assistenza Soushi Minashiro, dai comandi del Siegfried System

Aquarion

Una altra serie mecha che ha avuto un grosso successo in Italia è Aquarion, serie TV anime composta da 26 episodi creata da Shōji Kawamori e prodotta dalla Satelight (Last Hope), trasmessa per la prima volta in Italia da MTV dal 14 febbraio 2006 all’8 agosto 2006.

Si tratta di una serie di fantascienza ambientata in una Terra del futuro, in cui gli esseri umani si trovano costretti a combattere contro la specie mitologica degli Angeli delle Tenebre. L’umanità può contare sul robot gigante Aquarion, che nasce dalla fusione di tre veicoli volanti chiamati Vector. Gli unici a poter pilotare queste portentose macchine sono gli Element, individui dotati di poteri speciali.

Nel 2012 è uscito in Giappone Aquarion Evol, serie TV anime sequel di Aquarion ambientata dodicimila anni dopo la guerra fra umani ed Angeli delle Tenebre combattuta da Apollo e Silvia, dove l’umanità si deve trovare a combattere contro esseri provenienti dal pianeta Altair, i quali stanno rapendo le donne con poteri element in quanto le loro sono morte tutte a causa di un male misterioso.

Code Geass: Lelouch of the Rebellion

Tra i migliori anime non può mai mancare Code Geass, serie TV creata dallo studio Sunrise, diretta da Gorō Taniguchi e scritta da Ichirō Ōkōchi. Il celebre gruppo di mangaka tutto al femminile, CLAMP, ha elaborato il character design originale. I primi 23 episodi sono stati trasmessi dal 6 ottobre del 2006 al 30 marzo 2007 sulle emittenti MBS e TBS. La messa in onda si è poi conclusa il 29 luglio 2007 con la trasmissione delle ultime due puntate. Un sequel intitolato Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2 che conta altri 25 episodi, è stato trasmesso dal 6 aprile al 28 settembre 2008 sulle stesse reti. Tra il 2009 e il 2010 Dynit ha pubblicato in Italia entrambe le serie, che sono anche state trasmesse in tv sul canale digitale terrestre Rai 4 dal 24 settembre del 2009 al 12 agosto 2010, il giovedì, con orario d’inizio variabile. Dal giugno 2015, la serie completa è disponibile sul canale di streaming gratuito VVVVID mentre dal 1º ottobre 2016 la serie è visibile anche sulla piattaforma Netflix Italia.

l 10 agosto 2010, il Sacro Impero di Britannia dichiara guerra al Giappone, annettendolo all’Impero e rinominandolo “Area 11”. Lelouch promette all’amico Suzaku che annienterà Britannia. Sette anni dopo, a Tokyo, il giovane Lelouch Lamperouge rivede l’amico d’infanzia Suzaku Kururugi, che ha ottenuto la cittadinanza britanna e si è arruolato nell’esercito. In una situazione drammatica, in cui i Giapponesi del ghetto di Shinjuku vengono sterminati per ordine del Principe britanno Clovis, Lelouch, scambiato per un terrorista nipponico e in procinto di essere giustiziato, riceve da una ragazza misteriosa di nome C.C. il Geass, il “Potere dei Re”, che lo rende capace di sottomettere la volontà altrui, di controllare le persone con il solo contatto visivo. C.C., instaura con Lelouch un solido rapporto di complicità, tanto da sembrare la sua donna, e, ricambiata nell’affetto, resterà al suo fianco fino alla fine.

Il 27 novembre 2016 la Sunrise ha annunciato, in occasione del decimo anniversario della serie, un nuovo progetto anime, Code Geass: Lelouch of Resurrection, ambientato alcuni anni dopo lo Zero Requiem. Prima del sequel finale sono stati prodotti tre film riassuntivi di Code Geass: Lelouch of the Rebellion e Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2. Il primo, intitolato Code Geass: Lelouch of the Rebellion – The Awakening Path, è uscito nelle sale cinematografiche giapponesi il 21 ottobre 2017; il secondo, Code Geass: Lelouch of the Rebellion – Rebellion Path, il 10 febbraio 2018; il terzo, Code Geass: Lelouch of the Rebellion – The Imperial Path, il 26 maggio 2018. Il 3 agosto 2018 la Bandai  Visual ha finalmente presentato il primo teaser ufficiale del sequel di Code Geass. Il film, uscito nelle sale giapponesi il 9 febbraio 2019, è ambientato alcuni anni dopo lo Zero Requiem.

Guilty Crown

Su Netflix è presente Guilty Crown, serie TV anime di fantascienza, composta da 22 episodi, prodotta dalla Production I.G (Ghost in the ShellB: The Beginning e The Legend of the Galactic Heroes Die Neue These Kaikou ) e trasmessa nel blocco noitaminA della Fuji TV nel 2011. La serie è diretta da Tetsurō Araki (Death Note) su sceneggiatura di Hiroyuki Yoshino, con la collaborazione di Ichirō Ōkouchi (Code Geass).

La storia prende vita nella Tokyo del 2039, a cui fa da contorno un Giappone indebolito ed incapace di provvedere a se stesso dopo la tragedia esplosa la vigilia di Natale del 2029, da tutti ricordata come “Lost Christmas”. Sono infatti passati dieci anni da quando l’intero paese venne gettato nel panico più totale da una dilagante e sconosciuta pandemia virale, denominata Virus Apocalypse.

La serie è caratterizzata da numerosi colpi di scena (si vede la mano Ichirō Ōkouchi autore della sceneggiatura di Code Geass) e da ottime animazioni.

Knights of Sidonia 

Proseguiamo con Knights of Sidonia, adattamento anime dell’omonimo manga scritto e disegnato da Tsutomu Nihe (uno dei miei Mangaka preferiti), prodotto da Polygon Pictures (Levius e Godzilla: The Planet Eater )e trasmessa dal 4 luglio 2014 in tutto il mondo da Netflix diventando la prima serie anime originale del servizio streaming. Il manga originale in Italia è pubblicato da Planet Manga raccolto in 15 volumetti (ovviamente presente nella mia collezione). La serie è divisa in due stagioni, entrambe da 12 episodi, e si riconosce già nel primo episodio la mano Nihe soprattutto nella bellissima ricostruzione architettonica di Sidonia (l’astronave dove risiedono i protagonisti).

Il sistema solare non esiste più, distrutto dalla bellicosa razza aliena dei Gauna. L’umanità è ridotta a vagabondare per l’Universo a bordo della Cydonia, ultima Arca vitale in cerca di nuovi pianeti da abitare. Tanigaze Nagate viene arruolato suo malgrado nel team dei Knights of Cydonia, piloti di avveniristici caccia da combattimento spaziali, ultimo baluardo per la difesa del falciato genere umano.

Il 4 giugno 2021 è uscito in Giappone Sidonia no Kishi: Ai Tsumugu Hoshi, film anime incentrato su una storia inedita del manga scritto e disegnato da Tsutomu Nihe. La pellicola, prevista originariamente per il 14 maggio 2021 è stata posticipata a causa della Pandemia di COVID-19,al 4 giugno.

Aldnoah. Zero

Chiudiamo con Aldnoah.Zero serie TV anime del 2014 composta da 24 episodi ideata da Gen Urobuchi (Fate/Zero)prodotta da Olympus Knights A-1 Pictures.

Da ascoltare la bellissima opening cantata dal gruppo musicale giapponese Kalafina.  La serie è disponibile su Crunchyroll senza i sottotitoli in italiano.

Nel 1972 l’umanità trova un’antica porta spaziotemporale aliena sulla superficie lunare che consente a un numero sempre maggiore di persone di stabilirsi su Marte. In seguito alla scoperta di ulteriori tecnologie avanzate sul pianeta extraterrestre, i coloni decidono di fondare l’impero di Vers e tagliare i rapporti con la Terra, rivendicando per sé sia il possesso di Marte sia dei suoi segreti. Una volta pronto a combattere, l’impero di Vers dichiara guerra al suo pianeta d’origine e nel 1999 una battaglia sulla superficie lunare provoca inaspettatamente l’esplosione della porta spaziotemporale. Buona parte della Luna viene polverizzata e i detriti che si accumulano intorno alla Terra formano una cintura asteroidale. Isolato da Marte, l’esercito dell’impero di Vers firma una tregua con il pianeta terrestre e posiziona le sue stazioni spaziali all’interno della cintura di detriti. Quindici anni più tardi però, nel 2014, la principessa di Vers subisce un attentato durante una missione di pace sulla Terra e l’impero reagisce invadendo il pianeta con l’intenzione di conquistarlo una volta per tutte

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