Cinema

I migliori live action cinesi su Netflix

Da The Wandering Earth a The Yin Yang Master, scopriamo i film e le serie TV di produzione cinese su Netflix

Dopo i migliori K-Drama, anime e live action giapponesi questa volta e ci concentriamo sui migliori live action di produzione cinese.

The Wandering Earth

Iniziamo con The Wandering Earth, film fantascienza cinese diretto da Frant Gwo, tratto dall’omonimo romanzo scritto da Liu Cixin. Il cast è composto da Qu Chuxiao, Li Guangjie, Ng Man-tat, Zhao Jinmai, Wu Jing e Qu Jingjing. Il film, costato circa 50 milioni, è uscito nelle sale in Cina il 5 febbraio 2019 ( Capodanno cinese ) incassando 693 milioni di dollari solo nei confini cinesi.

Nonostante l’utilizzo di una CGI non impeccabile il film è godibile con la particolarità delle belle ambientazioni cinesi, vera novità in un film di fantascienza dominata da sempre dalle produzioni americane.

In un prossimo futuro, il sole sta per esser distrutto e il sistema solare non è quindi più adatto alla sopravvivenza umana. Di fronte alla disperazione, l’umanità avvia il programma “Wandering Earth” e finisce le risorse per costruire un enorme propulsore sulla superficie della Terra. La speranza è che la Terra sia così in grado di essere lanciata oltre il sistema solare per trovare una nuova casa in altre galassie.

The Wandering Earth è disponibile su Netflix dal 30 aprile 2021 con i sottotitoli in italiano, è consigliabile vederlo in lingua originale con i sottotitoli.

Shanghai Fortress

Dal 13 agosto 2019 è disponibile su Netflix Shanghai Fortres, film sci-fi diretto dal regista Teng Huatao (Love is not blind) e adattamento dell’omonimo romanzo scritto da Jiang Nan pubblicato nel 2009. Il film è ambientato nell’ultima fortezza della razza umana di Shanghai, dove si combatte la battaglia finale contro gli alieni che cercano di impadronirsi di una nuova fonte di energia disponibile sulla Terra.

Il cast di Shanghai Fortress è composto da Shu Qi (The Assassin, The Transporter), Lu Han (The great wall) Gao Yixiang (Shadowhunters – Città di ossa) e Shi Liang (Blackhat).

Dopo più di 5 anni di produzione e un budget di circa 57 milioni di dollari, il film ha incassato solo undici milioni  nel suo weekend di apertura ricevendo molte critiche negative da parte di critica e pubblico costringendo il regista Teng Huatao alle scuse pubbliche.

La storia è ambientata nell’anno 2042. Le forze oscure extraterrestri attaccano la terra per carpire i tesori energetici su cui fanno affidamento gli esseri umani. Le quattro Città Fortezza, dove si trovano i tesori energetici e gli scudi protettivi, sono state duramente colpite. A difesa dell’attacco alieno, viene pertanto costituita l’UNDC, una organizzazione internazionale, formata da élite mondiali. Con la caduta di New York, Tokyo e Nuova Delhi, Shangai diventa l’unica città ancora in piedi, unica speranza per l’umanità.

The Yin-Yang Master: Dream of Eternity

Tra i migliori live action cinesi non può mancare The Yin-Yang Master: Dream of Eternity, film fantasy di produzione cinese diretto da Guo Jingming tratto dalla famosi romanzi Onmyōji fantasy giapponese  e secondo adattamento della serie dopo il film del 2001.

Ricordiamo che gli Onmyōji sono i praticanti dell’onmyōdō, specialisti nelle arti magiche e nella divinazione. Al tempo della massima diffusione del taoismo nel periodo Heian (794–1185) (periodo in cui vi era un assoluto monopolio di tale religione), gli Onmyōji erano i più alti dignitari di corte, venivano consultati prima dell’edificazione di importanti città per ottenere i massimi auspici possibili dalla loro ubicazione. Fra i più celebri si ricorda Abe no Seimei (921–1005) a cui venne eretto un tempio dopo la sua morte.

Ogni centinaia di anni un potente demone immortale si risveglia. I quattro Maestri Yin-Yang si uniscono per convocare i guardiani del regno e respingere il demone. Quando uno dei Maestri viene ucciso, gli altri tre devono scoprire chi è responsabile della sua morte e sostituire il Maestro per mantenere il regno al sicuro. La principessa del regno ha i suoi piani per il demone e il suo potere di garantire la vita eterna. Lei e il capo della guardia reale cospirano alle spalle dei Maestri Yin-Yang per rivendicare questo potere per i propri scopi.

Nonostante le somiglianze in alcune scene con il cinecomics Doctor Strange il film intrattiene bene grazie ad un buon impatto visivo con una resa dei conti finale spettacolare ricca di azione a tinte fantasy.

The Yin Yang Master

Dopo The Yin-Yang Master: Dream of Eternity troviamo nel catalogo di Netfix anche The Yin Yang Master, film fantasy di produzione cinese del 2021diretto da Li Weiran, con Chen Kun e Zhou Xun.

The Yin Yang Master è un adattamento del gioco di ruolo Onmyoji, molto popolare in Cina, e si basa sull’omonimo romanzo fantasy scritto dall’autore giapponese Baku Yumemakura.

Il film è stato distribuito in Cina il 12 febbraio 2021, il primo giorno del capodanno cinese. Poco prima dell’uscita cinese, Netflix ha annunciato l’acquisizione dei diritti globali per lo streaming da Huayi Brothers Media (The Eight Hundred).

In The Yin Yang Master, il mondo è sull’orlo di una guerra devastante contro i mostri che stanno tornando per recuperare la Scaling Stone. La vita del Maestro Yin Yang Qingming (Chen Kun) è in pericolo mentre viaggia in mondi diversi per prepararsi agli imminenti assalti. Durante il suo viaggio, Qingming scopre che la chiave di tutte le calamità sta abbracciando la sua ibrida identità di umano e mostro.

Il film è caratterizzato da effetti speciali e immagini in CGI che costruiscono un affascinante mondo fantasy popolato da diversi tipi di creature dove il vero protagonista è la magia anche nelle scene di azione. Sembra quasi di vedere un anime.

Dynasty Warriors

Proseguiamo con Dynasty Warriors, live action fantasy cinese bastato sulla famosa serie di videogiochi della Koei Tecmo ambientati nella Cina medioevale, dove tre grandi famiglie si combattono per il dominio totale della Cina (La Battaglia dei Tre Regni). Il primo videogioco è stato pubblicato nel 1997 per Playstation (come spin-off del franchisee di giochi di strategia Romance of the Three Kingdoms.) e la serie a febbraio 2020 ha venduto oltre 21 milioni di copie in tutto il mondo.

Il film è stato annunciato nel 2016 durante il 20° Hong Kong International Film and TV Market con Roy Chow (Rise of the Legend – La nascita della leggenda) alla regia ed è stato girato tra la Cina e La Nuova Zelanda.

Il cast è composto da Louis Koo (Kill Zone – Paradox) che interpreta Lu BuWang Kai (Tigri all’assalto) nei panni di Cao CaoTony Yang (Le avventure di Wuba) nelle vesti di Liu Bei e Philip Keung in quelli di Zhang Jiao.

La storia ha inizio intorno all’anno 200 in una Cina feudale dove possenti signori della guerra per merito di valenti generali si danno battaglia senza tregua per il possesso del territorio. Tre regni, lo Wu, lo Wei e lo Shu, si contendono la Cina. Lo Wu è come una grande famiglia, capitaneggiata da Sun Jian, coi suoi due figli, Sun Ce e Sun Quan. Accanto a loro si schierano una serie di amici, mogli e cugini. Lo Wei è controllato da Cao Cao, signore della crudeltà, che ha intenzione di conquistare non solo la Cina, ma anche l’intera Asia. Lo Shu guidato dal benevolo Liu Bei seguito dai suoi due “fratelli” giurati Zhang Fei e Guan Yun intenzionato a riportare la pace, l’ordine e la giustizia.

Ice Fantasy

Chiudiamo con Ice Fantasy, serie TV fantasy cinese (62 episodi) del 2016 basata sul romanzo scritto da Guo Jingming, City of Fantasy, diretta da Ju Jue Liang e interpretata da Feng Shaofeng, Victoria SongMa TianyuZhang Meng e Madina Memet.

Ricordiamo che in Cina nel 2017 è andato in onda un sequel, Ice Fantasy Destiny, di 16 episodi ambientato in epoca moderna.

Quando il secondo principe della tribù del fuoco, Xin Jue ( Jiang Chao ), viene misteriosamente ucciso durante la sua visita alla Tribù del Ghiaccio per la cerimonia di maturità di Ka Suo, il Re del Fuoco Huo Yi ( Hu Bing ) usa questo incidente come una scusa per iniziare una seconda guerra tra la Tribù del Fuoco e la Tribù del Ghiaccio. Con i genitori catturati e i fratelli più grandi uccisi, i due Principi del Ghiaccio sopravvissuti Ka Suo ( Feng Shaofeng ) e Ying Kong Shi ( Ma Tianyu ) restano nel mondo mortale e cercano aiuto dalla guardiana del regno Li Luo ( Victoria Song ) per ottenere cristalli di ghiaccio delle sei tribù, utili per ripristinare il Muro di Ghiaccio, l’unica difesa in grado di salvare la Tribù del Ghiaccio.

Consiglio di recuperare questa serie su Netflix per le musiche, i costumi e gli scenari fantasy.

3 risposte »

  1. A parte la scocciatura di tutti i film con i sottotitoli, ho scoperto gli action cinesi in tempo di quarantena e devo dire che sono veramente godibili. Varrebbe la pena provare a imparare la lingua 😛 per aporezzarne appieno la trama. M non sono così masochista al momento 😁

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