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Mortal Engines, il nuovo progetto steampunk di Peter Jackson

La Londra del futuro immaginata da Philip Reeve arriva il 14 dicembre 2018.

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Mortal Engines è un film d’avventura post-apocalittico scritto da Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens, prodotto dallo stesso Jackson (Il Signore degli Anelli) e diretto da Christian Rivers (al debutto alla regia da solo), basato sull’omonimo romanzo di Philip Reeve del 2001. Il romanzo originale si concentra su una versione futuristica, steampunk di Londra, ora una macchina gigantesca che cerca di sopravvivere in un mondo senza risorse. Il libro ha vinto un Nestlé Smarties Book Prize ed è stato selezionato per il Whitbread Award del 2002. Il cast di Mortal Engines è composto da Robert Sheehan (Misfits), Hera Hilmar (Da Vinci’s Demons), Hugo Weaving (Matrix, Il Signore degli Anelli, V per Vendetta), Ronan Raftery (Animali fantastici e Dove Trovarli), Stephen Lang (Avatar).

Le vicende sono ambientate in un mondo post apocalittico steampunk, devastato in epoche passate da un olocausto nucleare (la Guerra dei Sessanta Minuti) che aveva causato enormi sconvolgimenti geologici. Per sfuggire ai continui terremoti, eruzioni vulcaniche e altre calamità naturali, l’inventore Nikolas Quirke aveva progettato un sistema (il “darwinismo urbano”) in cui le città erano state trasformate in enormi veicoli (le “città trazioniste”) che si aggiravano per il mondo desertificato in caccia di altre città da depredare per utilizzarne le risorse naturali. Scomparse le nazioni, ogni città costituiva uno stato a sé. Benché da allora il pianeta sia tornato stabile e le città trazioniste non abbiano più senso, il loro sistema continua a governare il mondo. Molte conoscenze tecniche e scientifiche si sono perse e i prodotti della Vecchia Tecnologia vengono ricercati e riportati alla luce da scavatori e archeologi. L’Europa, parte dell’Asia, il Nordafrica, l’Artide e l’Antartide sono occupate dalle città trazioniste, il Nordamerica è un deserto radioattivo, mentre nel resto del pianeta resistono le piccole “città stazioniste” della Lega Anti-trazionista, che cerca di frenare lo spropositato consumo di risorse mondiali bloccando il nomadismo delle città.  Tom Natsworthy è un orfano quindicenne, apprendista storico di terza classe, che lavora come tuttofare nel museo di Londra. Nel tentativo di sventare il piano omicida di un’adolescente orribilmente sfigurata, Hester Shaw, che attenta alla vita dell’archeologo Thaddeus Valentine, Tom precipita nei Territori Esterni insieme alla ragazza.

L’uscita nelle sale cinematografiche di Mortal Engines è prevista per il 14 dicembre 2018.

 

 

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