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La Disney ritira i sui film da Netflix e si prepara a lanciare un proprio servizio streaming

Il lancio è previsto per fine 2019.

disney netflix

Congiuntamente alla sua trimestrale, chiusa con ricavi deludenti per la terza volta di fila, Walt Disney ha annunciato di volere interrompere l’accordo di distribuzione con Netflix, dove dal 2019 i nuovi film del gruppo non saranno disponibili.

Ancora da verificare, invece, se nel pacchetto saranno inclusi anche i lavori della Marvel e la saga di Star Wars.

Ricordiamo che il 18 agosto è prevista l’uscita su Netflix di Marvel The Defenders.

Disney infatti punta a offrire direttamente ai consumatori i suoi prodotti con due nuovi servizi in streaming a partire dal prossimo anno. L’annuncio affonda il titolo Netflix in Borsa, dove arriva a perdere fino al 5,80% nelle contrattazioni after hours. In calo anche Disney, che cede oltre il 3% appesantita da ricavi sotto le attese nel terzo trimestre dell’esercizio fiscale.

Photo published for Disney saldría de Netflix para crear su propio servicio - tuexperto.com

Per contribuire a fare tutto ciò, Disney acquisirà una maggioranza di BAMTech, la società di tecnologia di streaming di proprietà di MLBAM, società internet di proprietà della Major League Baseball. Disney ha già posseduto una quota di BAMTech ma pagherà 1,58 miliardi di dollari per un ulteriore 42%.

La decisione di Disney e’ in parte legata alla forte crescita di Netflix, che nelle ultime ore ha acquistato Millarworld, aprendo la strada anche a ulteriori operazioni. Con Millarworld l’obiettivo e’ sviluppare contenuti originali sui personaggi ideati da Mark Millar, il creatore di Kick-Ass, Starlight e Superior, ma anche di Wanted e Civil War. Millar ha lavorato in precedenza per Marvel Entertainment, ora controllata dalla casa di Topolino, e per la quale aveva sviluppato storie diventate oggetto di film di successo, quali ‘The Avengers’ e ‘Logan’.

Per Netflix, il colosso Usa dell’intrattenimento in streaming (via web) presente in oltre 190 Paesi con 104 milioni di abbonati,  si tratta di un duro colpo, che mostra anche come lo streaming di video stia diventando un mercato sempre più competitivo.

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