
La seconda stagione della serie tratta dalla più grande saga di fantascienza di sempre di Isaac Asimov arriva il 14 luglio 2023 su Apple TV+
Apple TV+ ha pubblicato il trailer finale della seconda stagione di Foundation, serie TV originale tratta dalla famosissima saga letteraria di fantascienza il Ciclo delle Fondazioni scritta da Isaac Asimov.
Il Ciclo delle Fondazioni è una saga letteraria di fantascienza composta da 7 romanzi scritta da Isaac Asimov a partire dal 1951 con la trilogia originale pubblicata, nota come Trilogia della Fondazione. Nel 1982 Asimov realizzò due seguiti ai primi tre romanzi, per concludere con due prequel nel 1988 e nel 1992.
L’intera saga, ordinata secondo la cronologia interna degli eventi, è composta da:
- Preludio alla Fondazione (Prelude to Foundation – 1988)
- Fondazione anno zero (Forward the Foundation – 1993)
- Fondazione o Cronache della galassia o Prima fondazione (Foundation – 1951)
- Fondazione e Impero o Il crollo della galassia centrale (Foundation and Empire – 1952)
- Seconda Fondazione o L’altra faccia della spirale (Second Foundation – 1953)
- L’orlo della Fondazione (Foundation’s Edge – 1982)
- Fondazione e Terra (Foundation and Earth – 1986)

Nella seconda stagione di Foundation tornano Laura Birn, Cassian Bilton e Terrence Mann, mentre tra i nuovi arriv segnaliamo Isabella Laughland (Brother Constant), Kulvinder Ghir (Poly Verisof), Ella-Rae Smith (Queen Sareth di Cloud Dominion), Holt McCallany (Direttore Jaegger Fount), Rachel House (Tellem Bond), Nimrat Kaur (Yanna Seldon), Ben Daniels (Bel Riose) e Dimitri Leonidas (Hober Mallow).

Ricordiamo che con i tre volumi della trilogia originale (Fondazione, Fondazione e Impero, Seconda Fondazione) Asimov vinse il Premio Hugo come miglior ciclo fantascientifico nel 1966.
Quando il rivoluzionario Dr. Hari Seldon predice l’imminente caduta dell’Impero, lui e una banda di fedeli seguaci si avventurano ai confini della galassia per stabilire la Fondazione, nel tentativo di ricostruire e preservare il futuro della civiltà. Infuriati per le affermazioni di Hari, i Cleon – lunga stirpe di imperatori al potere – temono che il loro controllo sulla galassia possa indebolirsi, minato dal pericolo di perdere per sempre la propria eredità.







Ambientata oltre un secolo dopo il finale della prima stagione, la tensione è alle stelle in tutta la galassia. Mentre i Cleon si dissolvono, una regina vendicativa complotta per distruggere l’Impero dall’interno.
Hari, Gaal e Salvor scoprono una colonia di Mentalici con abilità psioniche che minacciano di alterare la psicostoria stessa.
La Fondazione è entrata nella sua fase religiosa, promulgando la Chiesa di Seldon in tutto l’Outer Reach e incitando la Seconda Crisi: la guerra con l’Impero.
La seconda stagione della serie tratta dalla saga di fantascienza di Isaac Asimov arriva il 14 luglio 2023 su Apple TV+.
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l’idea dei tre cloni imperiali: oscillo da idea inteessante e boiata pazzesca!
Sono d’accordo… Il ciclo delle fondazioni meritava un adattamento migliore
Su questa serie resto tutt’ora perplesso. Da un lato è innegabile che sia fatta bene ma dall’altro lato andrebbe ben chiarito che La fondazione di Asimov è solo di ispirazione ma poi non c’entra praticamente nulla. Ad esempio, in Asimov, il reale protagonista è il robot R. Daneel Olivaw alias Demerzel che è addirittura precedente al ciclo della fondazione e protagonista nel ciclo dei robot e dei mondi spaziali. È lui che diventa l’occulto custode del genere umano! Ed ha aspetto maschile. In questa serie è ben altro. Apprezzabile il fatto che abbiano approfondito le dinamiche dell’impero che invece Asimov aveva tralasciato essendo per lui qualcosa di marginale in una epopea di millenni. Insomma, la serie la guardo ma come se fosse altro con la consapevolezza che, con un po’ di buona volontà e libertà in più (leggi obblighi non scritti di inserire protagonisti rappresentanti di etnie e categorie)si sarebbe potuto rispettare e portare sullo schermo la storia di R.Daneel Olivaw e delle due fondazioni fino al colpo di scena finale dell’arrivo sulla Luna! Peccato…non sarà così e Demerzel è ridotto ad una sorta di gheisha maggiordomo tuttofare!
sono d’accordo su tutto! per quanto riguarda Demerzel se non hai visto l’ultima puntata di venerdì scorso …ci sono importanti rivelazioni. Trasportare il capolavoro di Asimov nel piccolo schermo è una missione quasi impossibile, ma speravo in una trasposizione più verosimile all’originale. l’idea della dinastica clonata all’inizio mi era sembrata anche originale e sopportabile ma dopo poco ti rendi conto che cosi hanno stravolto tutto. Per non parlare di Gale e soprattutto Salvor… chi sa poi come faranno ad inserire il mulo…
Si, l’ho vista! E conferma quel che dicevo: non è R. Daneel Olivaw! Ci speravo anche io. Avrebbero fatto meglio a dire sin dall’inizio serie liberamente ispirata ad Asimov magari cambiando il titolo in La fine dell’impero o La dinastia poiché qui la Fondazione è poco approfondita ed è solo un pretesto per dare un nemico ai 3 cloni!