Recensioni

Game Of Thrones 8, The Battle Of Winterfell è un capolavoro!

In The Long Night, Jon, Daenerys, Sansa, Jaeme, Arya, Brienne e Tyrion tutti insieme contro il Re della Notte

La Grande Battaglia è fintamente arrivata! I due schieramenti sono pronti! The Last Night, scritta dagli showrunner David Benioff e D. B. Weiss e diretta da Miguel Sapochnik, il regista di Aspra Dimora e La Battaglia dei Bastardi, è una capolavoro di epicità che si può paragonare solo alla battaglia del Fosso di Helm. Abbiamo assistito a cariche di cavalleria, combattimenti di draghi nei cieli della notte, 82 minuti caratterizzati da una regia impeccabile con musiche fantastiche a scandire la nostra ansia per la sorte dei nostri personaggi preferiti mai al sicuro per tutta la puntata. La Battaglia di Grande Inverno è la Migliore battaglia di Game Of Thrones.

Per chi non ha visto ancora la puntata non proseguite se non volete leggere spoiler.

Spoiler

Come prima cosa diamo un nuovo sguardo alle due forze in campo nella mappa degli schieramenti.

Mappa Battaglia Di Grande Inverno.

La puntata si apre con le due forze contrapposte e finalmente scopriamo che qualcuno spinge la sedia a rotelle di Bran

Mentre tutti si preparano per l’imminente battaglia assistiamo alla prima sorpresa della puntata, con l’arrivo di Melisandre a Grande Inverno che come prima cosa chiede a Ser Jorah di ordinare ai Dotrhaki di alzare le armi. La magia della Sacerdotessa Rossa infuoca le lame dei guerrieri (spettacolo). Dopo il suo ingresso nel castello incontra Ser Davos e ci regala il primo mega spoiler della puntata quando gli rivela “Non sarà necessario uccidermi, Ser Davos. Sarò morta prima dell’alba”.

La battaglia inizia con la carica a testa bassa dei Dotrhaki e della artiglieria fuori le mura di Grande Inverno ... Dopo solo 2 minuti già ci siamo giocati l’orda dei Dotrhaki… Dopo lo scontro tornano solo Ser Jorah e altri pochi sopravvissuti (mi sembra di aver visto anche Ghost) …

Mentre Jon e Daenerys osservano a distanza la battaglia, inizia la carica degli Estranei che travolge l’esercito dei vivi. Nonostante la strenua difesa di BrienneJaime, Tormund e Beric la battaglia svolge rapidamente a favore dell’orda del Re della Notte... Poi finalmente arrivano Dany e Jon con Rhaegal e Drogon e riescono a spezzare momentaneamente le fila dei non morti… Ma la situazione precipita di nuovo quando provano ad attaccare i comandanti dell’esercito del Re della Notte, i nostri eroi vengono travolti da una tempesta che li fa allontanare dal campo di battaglia costringendo l’esercito del Nord a ritirarsi nelle mura di Grande Inverno. Durante la nuova carica degli estranei abbiamo la prima morte eccellente, Edd dopo aver salvato Sam (inutile come al solito in guerra) perde la vita.

Mentre Arya obbliga Sansa a scendere nella cripta, Ser Davos cerca di inviare il segnale per infuocare le trincee a difesa del castello ma non trova Dany e Jon che nel frattempo sono dispersi nella tempesta (fino ad ora entrambi inutili). Soltanto l’intervento di Melisandre che scortata dagli eroici Immacolati di Verme Grigio raggiunge la trincea che incendia con la magia del Signore della Luce. Ovviamente il Mastino appena vede le fiamme va nel panico…

Intanto, mentre nel Parco degli Dei il solito Bran fa il simpatico con il Giovane Theon, i non morti si buttano tra le fiamme della trincea e raggiungono il castello… Jon vede il Re della Notte su Viserion e parte all’inseguimento… Tutto inutile, i non morti entrano a Grande Inverno, tutti combattono con tutte le forze e la piccola Lyanna muore eroicamente uccidendo un gigante-zombie.. il Mastino in pieno panico ha un sussulto di orgoglio quando vede Arya in pericolo … Assistiamo finalmente al primo scontro tra draghi…

Da questo momento in poi seguiamo Arya che scappa dai non morti nelle stanze del castello e che viene salvata dal Mastino e Beric, con quest’ultimo che si sacrifica per farli fuggire. I tre incontrano Melisandre che dice ad Arya che il Signore della Luce aveva riportato in vita Beric per uno scopo. ora quello scopo è stato raggiunto … e poi ci regala il più grande spoiler della storia: Occhi marroni. Occhi verdi. Occhi azzurri…

Mentre Theon si prepara a combattere i non morti nel Parco degli Dei, Jon riesce a disarcionare il Re della Notte che cade fuori Grande Inverno dove Daenerys (Dracarys, mi piace sempre quando lo dice) lo brucia con Drogon. Sembra la fine ma con un grande colpo di scena il re degli Estranei riemerge illeso tra le fiamme (anche lui in origine era un Targaryen?) costringendo alla ritirata la Madre dei Draghi.

Jon prova di nuovo ad attaccarlo ma è tutto inutile, infatti (come in Aspra Dimora) il leader dei non morti alza le braccia e resuscita tutti i caduti (ovviamente anche nella cripta, scontatissimo. Vedere la piccola Lyanna trasformata in zombie è un colpo al cuore) e fa il suo ingresso trionfale a Grande Inverno lasciando l’ex Bastardo Stark in balia dei suoi non morti, che poi viene salvato in extremis da Dany e Drogon. Jon dice “Bran” (e come nella Battaglia dei Bastardi con Rickon sbrocca e core dal fratello) lasciando indietro Dany che viene disarcionata e lasciata sola da Drogon. Soltanto l’intervento disperato di un agonizzante Jorah salva momentaneamente la Khaleesi e iniziano una battaglia disperata contro gli zombie fuori le mura del castello (cosa si fa per amore…).

Una bellissima musica scandisce l’ingresso del Re della Notte e dei sui comandanti nel Parco degli Dei, le scene si alternano con le immagini vediamo della lotta disperata di tutti i nostri eroi sul campo di battaglia, soltanto Theon è rimasto a proteggere Il Corvo a Tre Occhi (finalmente si è mangiato un emozione) che prima della fine ringrazia il giovane Greyjoy : “Theon. Sei un brav’uomo. Ti ringrazio”. Dopo 8 stagioni salutiamo Il Giovane Theon che si sacrifica per proteggere Brann con un inutile carica disperata al Re della Notte che gli spezza la lancia e lo trafigge a morte. Tutto sembra perduto, i nostri eroi stanno soccombendo in tutto il campo di battaglia, il Re della Notte è faccia a faccia con Bran (mi sembra di aver visto quasi un sorriso malefico ), Jon è alle prese con Viserion, Dany con un morente Jorah sta per essere sopraffatta dai non morti come Jamie, Brienne e tutti i vivi e poi…

ARYA!!! Il vero colpo di scena che nessuno si aspetta (ovviamente tutti tranne quella pettegola di Melisandre)! La giovane Assassina Senza Volto con un balzo felino sorprende il Re della Notte alle spalle che tuttavia reagisce e la prende al volo per la gola, ma con un grande riflesso la nostra Arya fa cadere la daga di Valyria (di Ditocorto) sull’altra mano e lo pugnala uccidendolo all’istante, con l’immediata distruzione di tutti gli Estranei e dei non morti. Subito dopo un eroico Jorah muore tra le bracia della sua amata Daenerys (fedele fino alla fine) e vediamo Melisandre che esce dalle mura levandosi la sua collana magica… ha ottenuto anche lei il suo scopo e poi fa compiere il suo destino sotto gli occhi di Ser Davos

Come ho già scritto all’inizio dell’articolo la puntata è un capolavoro e la scelta di far uccidere Il Re della Notte ad Arya è una trovata geniale! Un finale perfetto che nessuno si aspettava (io come tutti puntavo su Jon o Daenerys). Forse avrei spiegato qualcosa in più sulle origini del Re della Notte (è uno Stark? o un Targaryen?) e sulla profezia del Principe che è stato promesso. Poi mi spiegate chi ha ideato la strategia della difesa di Grande Inverno? per come erano sistemati e con la carica iniziale suicida dei Dotrhaki può averla fatta solo Tormund dopo una sbornia di latte di capa acido.

Vi lascio con il trailer della quarta puntata in arrivo nella notte tra il 5 e 6 maggio 2019 su Sky Atlantic.

Le prime sette stagioni di Game Of Thrones sono disponibili in Blu-Ray su Amazon.it

28 risposte »

    • Ho letto anche io molte critiche, ma onestamente per me resta bellissima! La regia è impeccabile, i colpi di scena per nulla scontati. Il finale con Arya che uccide il re della notte poi è da 10. Ovviamente ci sono delle cose che non vanno, come la startegia militare del nord e la mancanza di alcune spiegazioni importanti. Chi era il Re della Notte??? La profezia del pricip che è stato Promesso?

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      • Ma sai… secondo me il Re della Notte risale a prima degli Stark. Almeno questo si è capito nelle stagioni precedenti. Il finale lo trovo poco credibile. Vedo una Arya deus ex machina che non viene notata da nessuno, sebbene il re della notte non fosse solo. L’inquadratura non spiega come sia arrivata al Parco degli dei inosservata e abbia colpito alle spalle. Quando alle spalle del Nk c’erano almeno una decina di morti.

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      • Ero convinto anche io che il re della notte fosse uno Stark, ma quando viene bruciato da drogon e sopravvive non può essere uno stark. Hanno sempre detto che gli estranei vengono uccisi dall’ossidiana, acciaio di Vlayria e fuoco del drago…poi cavalca un drago…A questo punto mi viene il dubbio che è un Targayen, ma anche qui poi arriva un buco nella trama. I Targaryen se ricordo bene sono da poco più di 250 anni a Westersos , mentre la lunga notte che tutti parlano risale a mille anni prima… Invece Arya si è preparata da sempre per questo era l’unica poteva prendere di sorpresa il Re della Notte e solo cosi poteva ucciderlo. onestamente io puntavo tutto su Jon e dany ma era troppo scontato e nonostante le incongruenze, che giustamente fai notare, lo trovo un ottimo colpo di scena come finale.

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  1. Se non sbaglio hanno detto che non erano sicuri che il fuoco di drago funzionasse.
    Guarda io piuttosto che conclamare l’incongruenza, direi che il Nk è talmente OP da resistere al fuoco senza dover assumere che sia per forza un Targaryen.
    Oltretutto in fuoco e sangue, i Targaryen venivano bruciati dal sangue dei draghi. Daenerys è sopravvissuta al fuoco. Ma non penso sopravvivrebbe anche al fuoco di drago.
    Per quanto riguarda la scelta di Arya. Sono d’accordo con te. È anche bello il collegamento con la 3×09. Ma a me quell’inquadratura non piace. Mi sa di “copertura” di un buco di logica.

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    • Il problema del re della notte è che nei libri praticamente non esiste e D&D lo hanno gestito malissimo creando un super villain più forte di Thanos senza gli avengers… solo un attacco a sorpresa poteva ucciderlo. secondo me il vero problema di questa puntata è stata la strategia militare dei vivi…con Jon, ser Davos e Jeame dovevano fa fare la strategia a Tormund? Scherzi a parte è questo il vero problema. Eppure nella battaglia dei bastardi e negli altri scontri avevo visto basi buone strategie. come quando Robb sconfigge e cattura lo sterminatore dei re…alle baia delle acque nere…dimenticavo li c’era ancora martin

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  2. É la più bella battaglia della mia vita, epica in ogni suo aspetto.
    Peccato per alcuni spawn scontati e improbabili e per la scontata sopravvivenza di alcuni personaggi (così come morte).
    La scena di Arya che uccide il Re della Notte é STUPENDA.
    Ho rivisto la puntata due volte, cogliendo molti aspetti che inizialmente non avevo colto, come la profezia della donna rossa ad Arya stessa

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  3. Post scritto benissimo, mi piace la foto con lo schieramento delle varie forze alleate! Sono d’accordo con te per la trovata di Arya, anche per me è geniale… nessuno se l’aspettava, è stato un colpo di scena incredibile! Ho solo da ridire sul poco spazio dato alla morte del NK… mi è sembrato tutto così sbrigativo per un personaggio così forte ed importante… vedremo cosa ci riservano le ultime puntate.

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    • Grazie Dario, fa sempre piacere vedere che un articolo così impegnativo è apprezzato. Sopratutto nella ricerca della strategia degli schieramenti. Arya ogni volta che vedo quella scena penso sempre di più che è geniale. Per quanto riguarda il NK sono perplesso sulla sua origine. Per anni giustamente abbiamo pensato tutti che fosse uno Stark ma dopo che è sopravvissuto al fuoco di drago sembra quasi un Targaryen. Qui arrivano i problemi, se ricordo bene i targaryen hanno conquistato westeros circa 260 anni prima della storia di cje vediamo nei libri e nella serie… sembra quasi un bel buco di trama, sono curioso per come lo possano risolvere. Per quanto riguarda la morte veloce del NK, visto che hanno creato un personaggio più forte di tanhos poteva morire solo tramite il solito tallone d’achile, che in questo caso è il punto preciso dove i figli della foresta avevano inserito l’ossidiana per trasformarlo nel NK. Arya colpisce proprio in quel punto.

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